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San Casciano, fare shopping tra le colline del Chianti

Nel Cuore della Toscana tra Firenze & Siena

La posizione al centro dell'incrocio romano ha fatto sì che San Casciano prosperasse economicamente fino al XV° secolo: la sua posizione strategica, infatti, lo ha reso una delle tappe più famose sulla strada verso Roma. Grazie al ritrovamento di reperti sia etruschi che romani, è stato possibile datare le origini della città, e spiegare quelle del nome - che inizialmente era San Casciano in Decimo, con riferimento alla sua posizione al decimo "miglio" sulla strada romana tra Fiorentina e Sena Giulia. Il suffisso "decimo" si è perso nel tempo ed è stato sostituito con il riferimento alla vallata ed al fiume che la attraversa: Val Di Pesa (talvolta scritto come San Casciano VP).

Così come molte altre città sorte lungo il confine fiorentino, San Casciano veniva considerato un avamposto militare strategico volto alla protezione della città medievale di Firenze dalle invasioni. Ma San Casciano non nacque con questo scopo: era, in origine, una classica città mercato ubicata a fondo valle, per cui crebbe con poche difese, fatto che la rese un facile bersaglio per le forze nemiche.

Fu soltanto verso il XV° secolo, quando Firenze decise che San Casciano aveva bisogno di maggiore protezione, che nacquero le imponenti mura cittadine, le solite che vedi ancora oggi mentre passeggi per il centro della città. Così come successe a molte altre località, una volta raggiunta la pace tra Siena e Firenze, il potente avamposto militare non fu più necessario, così come - di conseguenza - il bisogno di "mantenere" la città. La perdita del commercio economico che fino ad allora aveva rifornito il contingente militare e tutte le attività ad esso collegate, cominciò lentamente a perdere di importanza, fino a che San Casciano non divenne semplicemente un'altra delle località del Chianti.

Sfortunatamente, gran parte della città fu distrutta dalle trupe tedesche durante la loro ritirata, ma anche da quelle degli alleati che avanzavano; la città, comunque, riuscì ben presto a superare questa fase riscostruendo alla svelta le numerose chiese, le abitazioni e le strade del centro e dando vita ad una piccola, ma attiva comunità che organizza eventi rinvigorendo le molte tradizioni locali nel corso dell'intero anno.

Cosa c'è da vedere?

Museo di Arte Sacra

Gli abitanti del posto conoscono questa chiesa come la Chiesa delle Suffragette, sede di un convento fino a quando le suore non furono costrette a fuggire con l'arrivo delle truppe di Napoleone. Come molti edifici a San Casciano, fu severameente danneggiato durante la seconda guerra mondiale. Nel salire il primo gradino, oltrepasserai quella che un tempo fu la parete esterna della chiesa: la loggia originale era, in realtà, chiusa, perchè era la zona dedicata alla plebe, mentre la parte interna era dedicata alle persone benestanti ed alle suore del convento.

La chiesa ed il convento, risalenti al 1300, ospitano un museo speciale dedicato alle opere d'arte religiose provenienti dalle chiese nei dintorni di San Casciano. Sappiamo che la città era un epicentro religioso importante e decisamente popolato per quei tempi - con 4 pievi differenti ad essa collegate e diverse altre chiese "sottostanti". E comunque, anche se non è così scontato, la quantità di opere d'arte presenti ci suggerisce che la chiesa ha dominato l'area e, dato che San Casciano era situato su una delle maggiori strade che collegava Firenze a Siena, si suppone che molti artisti famosi che viaggiavano e si fermavano da queste parti, vi abbiano lasciato in omaggio alle chiese le proprie opere d'arte.

Santa Maria del Prato

O come la chiamano gli abitanti del posto, la chiesa della Misericordia. Questa piccola chiesa, dalla facciata in distinto stile gotico, si trova proprio all'interno della porta della città verso Firenze; le esigue dimensioni e la posizione poco in vista non invitano a fermarsi e visitarla, se non si sapesse che custodice, all suo interno, delle impressionanti opere d'arte come il Crocifisso di Simone Martini, che si presume sia una delle ultime opere che completò durante il suo soggiorno in Italia. Di recente, è stata sottoposta a restuaro.

Torre del Chianti

Questa torre, relativamente nuova ed alta ben 33 metri, è sia uno spettacolo di arte moderna che un osservatorio panoramico sulla vallata del Chianti. Il giorno che sono stata a San Casciano era, sfortunatamente e per puro caso, chiusa, ma normalmente è aperta ed osserva i soliti orari dei musei. Vi è un ascensore che porta fino all'ultimo piano, dove avrai l'opportunità di fare delle foto stupende; c'è la possibilità di acquistare un biglietto combinato - in un giorno particolarmente limpido, potrai vedere dalle montagne fiorentine fino alla Vallombrosa, dalle cime delle vette più elevate dell'Appennino Pistoiese alle circostanti colline del Chianti e, secondo alcuni, persino i borghi situati nei dintorni di Siena ed il mare in un giorno particolarmente limpido.

Le antiche mura di San Casciano

San Casciano ha dedicato tempo e risorse a creare dei veri marciapiedi in tutto il centro della città, in modo che sia possibile, piacevole e sicuro passeggiare ed esplorarla a piedi. Le mura corrono parallele ad un ampio marciapiede che ti permetterà di goderti quest'impressionante ed antica costruzione, realizzata a metà del 1300: misurano 7 metri in altezza ed oltre 1200 in lunghezza, con due porte principali in direzione delle due città più importanti, Firenze e Siena, e due minori che guardano verso Empoli una e verso un ampio prato l'altra. Nel girellare per le strade del centro, per i suoi parchi, i bar e i negozi, noterai che si è cercato di unire alle antiche strutture esistenti notevoli dettagli realizzati sotto forma di opere di arte moderna. Uno degli esempi più rappresentativi di questo mix di antico e nuovo è la statua di un cervo dell'artista Mario Merz ubicata in cima alle antiche mura cittadine.

Perchè non esplorarne anche i dintorni?

San Casciano è una delle prime località dell'area occidentale del Chianti, che si incontrano se si decide di organizzare un'escursione nei dintorni di Firenze, e la tappa più immediata prima di altre destinazioni interessanti come Barberino Val d'Elsa e San Donato. Di seguito troverai altri due luoghi da inserire nel tuo itinerario per una sosta al volo mentre ti avventuri alla scoperta delle meraviglie del Chianti.

La tomba dell'arciere

Uscendo da San Casciano, segui le indicazioni per la “tomba Etrusca”  - ma fai attenzione, perchè nella zona ci sono diversi scavi archeologici, per cui devi rimanere sulla via giusta per la "tomba dell'arciere". C'è una stradina sulla sinistra andando verso sud, dove si trova anche l'indicazione per il Castello di Bibbione (oggi divenuto un resort e centro benessere); il cartello indica che dovrai percorrere ancora 2 km per arrivare alle tombe, ma non appena comincerai la serie di curve e tornanti, sono sicura che ti chiedereai se i due chilometri sono intesi in distanza o in altzza!

La strada sale velocemente in altezza nel primo chilometro...ma non lasciarti ingannare: il sentiero che conduce alla tomba comincia dove vedi un piccolo gruppo di case e la chiesa, troverai parcheggio lungo la strada. 

Se pensavi "ho voglia di fare una passeggiata immerso tra gli oliveti ed i vigneti", questo è il momento! Il sentiero, straordinariamente bello e panoramico che conduce alla tomba, è solo parte dell'avventura. La tomba di per sè è molto ben conservata, con un piccolo modello in 3D che ti permette di capire come è stata realizzata. Questa meraviglia etrusca è stata scoperta solo recentemente, nel 1978 e, sebbene sia già stata rigata, riesce ancora a stupire grazie alla sua incredibile struttura architettonica

Antinori

La mia prima impressione: questo posto incute timore. E devo ammetterlo, persino dopo averlo visitato, ho continuato a pensare che fosse un pò sinistro.

Voglio dire, ti è mai capitato di visitare un posto dove hai bisogno della mappa per trovare il parcheggio? La cantina Antinori ha creato una struttura gigantesca che puoi visitare e dove puoi fare degustazioni o persino pranzare, presso il ristorante con posti sia all'interno che all'esterno. La mastodontica cantina (se paragonata alle altre della zona dove poter fare degustazioni) è fatta di cemento e ruggine color arancione per simulare il colore della terracotta - o quello dei metalli invecchiati dal tempo. E' stata scavata all'interno della collina, come se i vigneti stessero lentamente prendendo il posto di questa opera di architettura moderna. 

Una volta che ti trovi all'interno della cantina, ti sembrerà che l'intero edificio sia cresciuto all'interno della collina, divenendo tutt'uno con il paesaggio del Chianti. Puoi visitare sia San Casciano che la cantina Antinori senza la macchina, perchè l'autobus ti lascerà esattamente davanti ad entrambi (solito autobus, diverse fermate), ma assicurati di prenotare il tour enodegutativo, dato che altrimenti potrai non trovare posto.

Informazioni utili

San Casciano è davvero una città a misura di turista, così come una località molto "vissuta". Botteghe artigiane, negozietti, bar, ristoranti e gelaterie arricchisocono il già grazioso centro storico; particolarmente carino è il parco, ampio, molto ben tenuto e ben posizionato, perfetto per i bambini grazie ai numerosi giochi presenti, ma anche per gli adulti viste le splendide vedute che offre.

Se decidi di soggiornare a San Casciano ed utilizzare la località come base, ti troverai praticamente nel bel mezzo di tutto. Un B&B o agriturismo in quest'area ti offrirà panorami straordinari, la tipica atmosfera dei pittoreschi borghi del Chianti e facilità di accesso sia ai mezzi pubblici che alle prinicipali strade ed autostrade della regione.

Anche i parcheggi sono ben indicati e ve ne sono diversi - a pagamento - vicino al centro ma, se preferisci invece fare due passi, ve ne sono di gratuiti appena fuori.

Playgrounds for the kids at San Casciano

San Casciano è facilmente raggiungibile in auto, prendendo la Cassia appena fuori Firenze o la superstrada Firenze - Siena con uscita a San Casciano. E' ben indicata, per cui non avrai difficoltà a trovarla. Puoi, in alternativa, prendere l'autobus (orari del numero 371) fuori Firenze che ferma vicino San Casciano e, nel caso tu voglia completare il tuo itinerario con una degustazione, anche esattamente davanti la fortezza di cemento dell'Antinori.

Il calendario degli eventi di San Casciano è molto ricco, a partire dal carnevale medievale (a primavera), alla festa del Sepolcro per Pasqua (durante la quale vengono addobbate con fiori due delle principali chiese), dalle degustazioni di vino a maggio, alla sagra del pinolo, dal Rock n’ Roll e lo Street Food a giugno, al festival della birra alla fine di agosto ed a quello del vino a settembre, per finire con una degustazione dell'olio verso novembre...solo per citare alcuni tra i tanti eventi programmati durante l'anno e soprattutto in estate.


Autore: Donna Scharnagl

Ho messo piede in Italia per la prima volta più di 25 anni fa ed ancora non ho trovato un buon motivo per andarmene. Dell'Italia amo il cibo, la cultura, la storia, l'arte, i paesaggi...ho menzionato già il cibo?! Mi definisco una studentessa a lungo termine. E così ho imparato che gli italiani hanno storie che vale la pena di ascoltare, storie che dipingono un quadro che mostra come il duro lavoro forgi il carattere, come la vita sia fatta di alti e bassi e quanto sia bello ridere.



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