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Gaiole in Chianti: la Città Mercato

Sinuose vallate, vigneti infiniti e fitti oliveti

Cosa c'è da sapere su Gaiole?

La città di Gaiole in Chianti è un'altra tappa importante situata all'interno della regione del Chianti Classico, lungo il fiume Massellone e sulla strada che collega il Chianti al Valdarno. L'intera zona chiantigiana ha già dimostrato di essere ricca di reperti antichi, a testimonianza che diverse furono le civiltà del passato che la scelsero come luogo dove stabilirsi e Gaiole non differisce in questo dalle altre località dell'area, dove persino i borghi più piccoli hanno nomi che testimoniano il passaggio di queste popolazioni.

Government building in Gaiole in Chianti

Grazie alla sua posizione alla base della vallata, Gaiole ha sempre giocato un ruolo importante come "città mercato" per i castelli e le località limitrofe. Caratterizzata da una posizione circondata da irte colline e strette vallate, l'area è prevalentemente fatta di boschi dove abbondano le querce, i vigneti e gli oliveti. Quella che un tempo era una città indaffarata con il traffico locale, dopo la fine dei conflitti tra Firenze e Siena, si orientò - come tutta la zona, del resto - più verso l'agricoltura, rinforzando la sua posizione come città mercato, il che le consentì di non aver bisogno di erigere possenti mura difensive come successe, invece, a Radda in Chianti, sebbene questo spieghi anche perchè il centro storico fu distrutto e ricostruito molte volte in seguito ai conflitti tra Siena e Firenze e perchè, di conseguenza, sono pochi gli edifici del passato che sono rimasti intatti fino ad oggi.

Street views of Gaiole in Chianti

L'influente presenza dalla potente famiglia Ricasoli ha rappresentato una sorta di linea guida nella crescita e nell'importanza che la regione del Chianti con il suo prodotto di punta - il vino, ovviamente - ha assunto negli anni fino ad oggi. E' possibile rintracciare la loro discendenza fino alla famiglia Firidolfi, che cambiò poi nome in Ricasoli perchè...se riuscite a crederci...si sentivano ingiustamente perseguitati a causa delle nobili origini della loro casata. La costante rivalità tra Firenze e Siena rese i numerosi castelli di loro proprietà molto vulnerabili, che negli anni sono riusciti a tramandarsi e che oggi adornano il vasto paesaggio, meta perfetta per un pomeriggio di immersione nella storia e nella cultura del luogo.

Cosa c'è da vedere a Gaiole

Dal momento che Gaiole in Chianti è vissuta della crescita del mercato, è caratterizzata da una grande piazza a forma triangolare dove oggi vengono organizzati molti eventi culturali e legati alla tradizione vinicola, specialmente in estate. Una tappa in questa piccola città potrebbe includere una breve passeggiata, un buon pranzo in uno dei tanti deliziosi ristoranti o persino la scelta di un alloggio accogliente come base del vostro soggiorno in Toscana.

Church in Gaiole in Chianti

La chiesa di San Sigismondo, sebbene presenti una facciata non finita e sia stata costruita con la tipica pietra che si ritrova in gran parte degli edifici antichi, è - in realtà - dei recenti anni 30. Molte delle opere d'arte conservate all'interno sono ancor più recenti e si ispirano all'epoca medievale, ad eccezione del Paliotto con la Madonna del Rosario, un altare in marmo del 1699.

Map of Gaiole in Chianti

Castelli & non solo: 5 tappe nelle vicinanze

Vi sono così tanti bei posticini da esplorare nel territorio di Gaiole che potreste addirittura trascorrere l'intera vacanza visitandone i borghi, le pieve romaniche, i castelli, i vigneti e le abbazie. Di seguito abbiamo stilato una lista molto concentrata di alcuni dei luoghi più interessanti e facili da raggiungere, che vi faranno scoprire l'autentica ed eccezionale bellezza di quest'area.

1. La Città di Vetrine

Sebbene sia probabilmente più antica, la prima documentazione affidabile che parla della città di Vetrine risale al 1013. Il castello serviva come residenza per la famiglia Ricasoli quando Siena riuscì a cacciarla da molti dei suoi possedimenti nel 1478, divenendo così una base importante per i fiorentini. L'eccellente condizione in cui si trova oggi, soprattutto il castello dalla forma quasi ovale, gran parte delle fortificazioni e molti degli edifici ubicati intorno ad un cerchio di viali e spazi aperti, la rendono una meta più che interessante durante il vostro itinerario nel Chianti.

Vetrine in Gaiole in Chianti

2. Castello di Brolio

Ciò che rimane di Brolio è oggi considerato parte di una delle più antiche fortezze a bastioni italiane ed, in effetti, lascia tuttora un'impressione di magnificenza in chi lo osserva (o immenso stupore!). La famiglia Ricasoli vi ha regnato a partire dal 12° secolo, ad eccezione di un breve periodo quando il castello cadde nelle mani della fazione senese dei ghibellini: il castello di Brolio rappresentava un punto difensivo potente e forte, grazie alla sua posizione che offriva una veduta strategica del profilo dell'acerrima nemica, Siena.

3. Castello di Meleto

Ad eccezione di un breve periodo durante il quale fu messo sotto assedio e conquistato dagli aragonesi, che si schierarono con Siena contro Firenze, il Castello di Meleto era un avamposto militare, prima di essere trasformato in una residenza di lusso con un bellissimo giardino. Rinforzato continuamente per aumentarne la sicurezza, la struttura architettonica odierna include dei bastioni cilindrici costruiti un tempo agli angoli meridionali, che gli conferiscono un aspetto teatrale. Ed è proprio questa sua sembianza da mille ed una notte che spinge molte persone a sceglierlo per organizzarvi eventi o celebrarvi matrimoni.

Castello Meleto near Gaiole in Chianti

4. Badia Coltibuono

Secondo un'antica leggenda, l'abbazia fu fondata da Geremia della famiglia dei Firidolfi nel 10° secolo (prima che cambiassero il loro nome in Ricasoli); la badia rimase nella proprietà della famiglia fino alla fine del 1400, quando Lorenzo il Magnifico riuscì ad espropriarlo dalla famiglia Ricasoli. Persino quando la famiglia dè Medici fu cacciata da Firenze, i Ricasoli non furono più in grado di riappropriarsi dell'abbazia, l'unica cosa che rimase loro fu un "Jus Honorificum" alla nobile famiglia. E' possibile visitare sia l'abbazia che le cantine e degustane gli ottimi vini.

Badia Coltibuono in Gaiole in Chianti

5. Castello di Spaltenna

Quella che un tempo era una chiesa, oggi è diventato un resort di lusso con fantastici alloggi. Nonostante non sia un castello vero e proprio, questo monastero fortificato presenta un'attenta ed eccezionale ristrutturazione delle mura, da cui il nome di Castello di Spaltenna. Si tratta di un tipico esempio di architettura spontanea medievale: nata come piccola chiesa, in seguito ingrandita con residenze ed edifici con l'aumentare della sua importanza, è divenuta, infine, un assemblato da dover difendere dalle forze nemiche...in questo caso Siena.

Castello Spaltenna 

Come arrivare a Gaiole

Gaiole è la tappa successiva dopo aver viistato Greve e Panzano. Una volta venuti via da Panzano, la strada fa un paio di curve strette: sulla sinistra troverete la strada (ben indicata) che vi conduce a Gaiole. Sono 11 km di un tranquillo percorso di campagna che vi farà scoprire un altro aspetto del Chianti: la sua fresca (specialmente in estate) boscaglia. Dopo circa 9-10 km passerete sotto un arco di mattoni rossi e giungerete ad una rotonda: a questo punto seguite le indicazioni per Gaiole.

Landscape around Gaiole in Chianti

Venendo da Siena, potete prendere sia la superstrada Firenze-Siena, uscendo a Badesse e seguendo le indicazioni per Castellina, per poi proseguire per Radda ed infine Gaiole, oppure potete prendere la SR 222 direttamente dopo Siena e seguire la strada per Castellina, Radda e Gaiole. Che decidiate di prendere l'una o l'altra, cascherete sempre in piedi! Sono entrambe panoramiche ed offrono un'ottima prospettiva dell'area del Chianti. Per un tragitto più breve, ma non meno panoramico, prendete la SR 223 dopo Siena che conduce all'autostrada del Sole, uscite a Cassetta-Monteaperti per poi immergervi nella campagna circostante in direzione di Gaiole: è circa 20 minuti più breve dell'opzione precedente e vi permette di visitare prima Radda e poi Castellina prima di tornare a Siena.

Panoramic views of Gaiole in Chianti

Gli autobus, purtroppo, non sono così frequenti quanto si spererebbe in quest'area, per cui dovreste prendere il SITA 365A da Greve in Chianti che conduce a Lucarelli (lo so, Gaiole è menzionata come fermata, ma gli autobus non ci si fermano mai purtroppo...) Dovrete poi cambiare autobus e salire su uno della linea di Siena S101 che si ferma prima a Radda e poi a Gaiole.

Da Siena, dovete prendere l'autobus 127 che effettua corse abbastanza frequenti ed impiega circa un'ora.

Vineyards in Gaiole in Chianti


Autore: Donna Scharnagl

Ho messo piede in Italia per la prima volta più di 25 anni fa ed ancora non ho trovato un buon motivo per andarmene. Dell'Italia amo il cibo, la cultura, la storia, l'arte, i paesaggi...ho menzionato già il cibo?! Mi definisco una studentessa a lungo termine. E così ho imparato che gli italiani hanno storie che vale la pena di ascoltare, storie che dipingono un quadro che mostra come il duro lavoro forgi il carattere, come la vita sia fatta di alti e bassi e quanto sia bello ridere.



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